Costruire partnership per una vita migliore

I Workshop 2015

I workshop alla conferenza annuale offrono la grande opportunità di condividere esperienze, apprendimento ed esempi di buona pratica a tutti i partecipanti impegnati a risolvere questioni comuni alle diverse parti d’Europa.

Ci sono 4 sessioni di workshop duranti 60 minuti ciascuna. Ogni sessione propone una scelta di 6 workshop simultanei su una vasta gamma di argomenti. 

  • La prenotazione è aperta solo a delegati già iscritti.

  • I workshop possono essere presentati in inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo o português.

  • Tutti i workshop che non vengono presentati in inglese saranno tradotti simultaneamente in inglese, poiché questa lingua è quella compresa dal maggior numero dei delegati.

  • La maggior parte dei workshop sarà tradotta in simultanea in un’altra lingua (francese / tedesco / italiano / spagnolo / português).

La data di chiusura per tutte le prenotazioni on-line dei workshop è venerdì 26 giugno 2015. I workshop potranno anche venir prenotati all’arrivo alla conferenza secondo disponibilità. La preghiamo di notare tuttavia che alcuni workshop potranno esaurire in anticipo.


Ecco i workshop selezionati per il programma del 2015:

SESSIONE 1

1. Risposta alla crisi nell’assistenza di lungo periodo in Europa
Eurofound

Il workshop discuterà delle strategie per affrontare l’impatto della crisi economica sull’assistenza di lungo periodo in Europa. La relazione di Eurofound sull’“Accesso ai servizi sanitari in tempi di crisi” sarà presentata sottolineando i tagli nell’assistenza sociale e l’impatto sull’accesso ai servizi sanitari. Inoltre, due studi di casi dall’Ungheria e dalla Lettonia illustreranno uno spostamento dall’assistenza residenziale a quella domiciliare, soprattutto nell’esempio lettone, e una maggiore collaborazione tra servizi sociali e sanitari, in Ungheria. Il workshop discuterà delle modalità di cooperazione dei servizi in caso di dimissione ospedaliera degli anziani (studio di un caso irlandese), di sostegno collettivo e della qualità dei servizi in periodo di crisi.

 

2. Creare sistemi di occupazione per l’ottenimento di risultati migliori per le persone e la società
IBM

Le organizzazioni per l’occupazione di tutto il mondo si trovano a dover far fronte a sfide senza precedenti. Il lavoratore medio oggi ricopre una posizione lavorativa per soli 4,4 anni. In particolare preoccupa la disoccupazione giovanile poiché più lungo è il periodo di disoccupazione del giovane, minore è la probabilità per lui di trovare un lavoro. Tramite esempi di casi, IBM e WCC analizzeranno le modalità di utilizzo dei dati per l’identificazione intelligente dei servizi e dei vantaggi adeguati per gli individui, in grado di aiutarli a prepararsi al lavoro e, una volta pronti, a trovare la giusta occupazione per ognuno di loro, con risultati migliori per i singoli e per la società.

 

3. Progettare i risultati: utilizzare obblighi di impatto sociale per promuovere l’inclusione sociale attraverso l’arte
Fondazione Calouste Gulbenkian, Logframe e Social Investment Lab, Portogallo

Lo studio di un caso dimostrerà come i finanziamenti siano strettamente legati all’ottenimento di risultati e come gli incentivi possano essere strutturati per far combaciare gli interessi delle parti. PARTIS – Pratiche artistiche per l’inclusione sociale non è solo un progetto innovativo a livello contenutistico ma anche per la tipologia di impegno, la co-creazione e la partnership promosse. Presenteremo il processo di progettazione del modello PARTIS M&E (Monitoraggio e valutazione), mettendo in luce l’approccio partecipativo adottato. Il Social Investment Lab dimostrerà come i risultati portati avanti da PARTIS possano essere usati per creare meccanismi finanziari innovativi in cui i pagamenti dipendono dal raggiungimento dei risultati.

 

4. Partnership locali per servizi sociali e sanitari integrati: lezioni dalla Catalogna, Spagna
Autorità della Catalogna, Spagna

Nel 2014, le autorità della Catalogna hanno reso noto un nuovo Progetto di interazione interministeriale tra i servizi sociosanitari, per il perseguimento di servizi integrati incentrati sulla persona e per poter disporre delle risorse più adeguate ai loro bisogni. Il Progetto è stato testato a livello locale e attuato sotto forma di progetti pilota da 9 Progetti di Partnership Locali, tutti eterogenei in termini di organizzazioni e professionisti coinvolti, di gruppi bersaglio e di organizzazione di cooperazione. I progetti pilota locali sono stati valutati per lo sviluppo di raccomandazioni per servizi sociali integrati. Il workshop presenterà esperienze locali derivanti dal progetto e discuterà di strumenti di valutazione, di condivisione delle informazioni, di prove nell’assistenza sociosanitaria e di sviluppo della forza lavoro.

 

5. Breeze-e facilitare le scelte di vita: far leva sulle capacità, competenze e risorse del settore privato per integrare i servizi sanitari e sociali
Northamptonshire County Council e Breeze-e Enterprises, Regno Unito (Inghilterra)

Breeze-e agevola l’integrazione dei servizi sociali sulla base della “personalizzazione” dei servizi e dell’empowerment dei cittadini. I gruppi bersaglio includono cittadini con bisogni sociosanitari, all’interno di tutti i segmenti socioeconomici, con particolare enfasi nei confronti dei gruppi esclusi, isolati o svantaggiati. Facilita inoltre l’integrazione verticale e orizzontale degli enti assistenziali su base intersettoriale e interagenzia, mediante un’infrastruttura in grado di orientare il focus su:

  • attivazione intelligente e innovativa mediante inserimento di un più ampio ventaglio di fornitori che immettono sul mercato prodotti diversi e non solo relativi all’assistenza alla persona;

  • abbandono dei modelli tradizionali di responsabile/fornitore ma offerta di controllo e possibilità di scelta reali per il cliente, in un ambiente sicuro

  • ambizioso, innovativo, trasformazionale, in grado di mettere controllo e potere decisionale davvero nelle mani del cliente.

È fornito da un consorzio che include il Northamptonshire County Council, CloudBuy PLC e Grass Roots PLC. L’infrastruttura consiste in contatti multimediali con il cliente, in un centro dati, in un mercato virtuale transazionale e in capacità di pagamento elettroniche.

  • Il suo appeal e la sua funzionalità universali si estendono tanto all’economia dei servizi sociali quanto a quella sanitaria poiché la scelta del fornitore e del denaro sono in mano al cliente (QUESTO È IL FUTURO e CE L’ABBIAMO ADESSO)

Il workshop dividerà i partecipanti in gruppi e analizzerà le sfide di questo approccio da diverse prospettive, oltre a permettere la condivisione del know-how.

 

6. “Prima i bambini”: identificare e prevenire la povertà infantile a livello locale
Integrazione sociale Servizi di pianificazione pubblica (PPS), Belgio

Children First (“Prima i bambini”) è un progetto pilota lanciato dal governo belga in 57 centri di welfare sociale pubblico del Paese. Riunendo la totalità degli attori locali (centri di social welfare, centri di assistenza diurna ma anche scuole e associazioni) all’interno di ampie piattaforme di consultazione, si prefigge di identificare e prevenire la povertà dei bambini tra 0 e 12 anni, grazie a un atteggiamento proattivo. Il workshop presenterà l’esempio stimolante della piattaforma di consultazione locale della città di Kortrijk, in cui il centro di social welfare collabora con le organizzazioni locali e i gruppi di cittadini, e quello di Gent, una città più grande che ha dovuto affrontare sfide complesse nella gestione di svariate situazioni delicate.

 

SESSIONE 2

7. Come le Partnership Pubblico-Privato possono partecipare in modo efficace allo sviluppo di servizi alla persona e alla famiglia
Edenred

Partnership recenti tra pubblico e privato (PPP) stanno evolvendo da una collaborazione contrattuale a partenariati più a tutto tondo, soprattutto nell’ambito dei progetti finanziati dall’UE. Il risultato si traduce nella partecipazione congiunta di imprese e autorità pubbliche allo sviluppo e all’attuazione di politiche sociali. Le PPP possono creare un valore aggiunto grazie all’integrazione e alla complementarietà di abilità, competenze e know-how in grado di coadiuvare gli Stati membri nel migliorare e velocizzare il completamento dei progetti. Inoltre possono produrre benefit sociali importanti, quali criteri di qualità, condizioni di sicurezza o misure in grado di adeguare i progetti ai bisogni specifici delle comunità locali. La Commissione europea prevede la creazione nell’UE di 5,5 milioni di nuovi posti di lavoro nell’ambito dei servizi alla persona e alla famiglia e alcune misure sono già state attuate, con il coinvolgimento di attori pubblici e privati, per coglierne le opportunità. Il workshop, ad hoc, sarà un’occasione di scambio di idee e prassi a livello locale, nazionale ed europeo, con la partecipazione della Commissione europea, del Ministero degli affari sociali del Portogallo, del Ministero italiano e di un’autorità locale francese.

 

8. Costruire partnership per ottenere “collocamenti permanenti” per i bambini nei servizi sociali alternativi in Scozia
Centro d’eccellenza per i bambini accolti in Scozia (CELCIS), Renfrewshire Council, Regno Unito (Scozia)

PACE (Eccellenza nell’assistenza e permanenza) è un programma nazionale per il miglioramento dei risultati nei bambini accolti in Scozia. L’obiettivo del programma è la riduzione dei ritardi e delle derive non necessari nei processi di collocamento permanente per i bambini fuori dalla famiglia di origine. Il programma è il risultato della partnership tra il CELCIS, il governo e le autorità locali scozzesi. Il workshop presenterà le modalità di sviluppo delle partnership tra il CELCIS, le autorità locali e la magistratura e i primi risultati del programma nell’ambito del Renfrewshire Council.

 

9. È importante dove sei
Esri

Il workshop offrirà ai partecipanti un’introduzione ai Sistemi di informazione geografica (GIS) e al loro utilizzo nel settore dei servizi sociali. I partecipanti impareranno le modalità di scoperta, utilizzo, produzione e condivisione dei dati all’interno della loro organizzazione e per una fruizione collettiva, per un impegno e inserimento pubblici. Le potenzialità della location e del pensare in termini di spazio ben si accompagnano a un approccio più integrativo tra sanità e servizi sociali. La visualizzazione supporta i fornitori di servizi nell’analisi dei dati, per individuare profili, tendenze e relazioni che promuovano decisioni più consapevoli. 

 

10. Problemi “impossibili” e governance congiunta
Instituto Padre António Vieira e Santa Casa da Misericórdia de Lisboa, Portogallo

Il riconoscimento che i problemi complessi non sono sempre affrontati in una modalità coordinata tra le diverse agenzie ha portato i servizi sociali pubblici di Lisbona (Santa Casa da Misericórdia de Lisboa) a sperimentare nuove intese di lavoro collaborative e una governance integrata, tramite una piattaforma IT condivisa e l’adozione di kit di strumenti di diffusione interservizi. Alcuni esempi includono l’infanzia e la famiglia e i senzatetto.

 

11. Il Regime nazionale di assicurazione invalidità (NDIS): creare e gestire un regime leader mondiale per tutti gli australiani
National Disability Insurance Agency (Regime nazionale di assicurazione invalidità), Australia

Risultato di partnership importanti tra persone con disabilità, governi, fornitori di servizi, gruppi di tutela e ricercatori sociali, l’NDIS incarna un nuovo approccio fondamentale per supportare gli australiani con disabilità. Con siti sperimentali in tutta l’Australia, il regime ha lo scopo di rispecchiare i bisogni delle persone, offrendo loro piena possibilità di scelta e controllo relativamente al sostegno richiesto, oltre a focalizzarsi sulla prevenzione, l’investimento precoce e l’inclusione nella comunità. Il workshop descriverà le modalità di creazione dell’NDIS, tra cui l’impegno con il settore delle disabilità, per promuovere la consapevolezza e prepararsi al cambiamento.

 

12. Partnership nelle comunità che cambiano: collaborazione tra autorità locali, cittadini e fornitori di servizi come risposta al cambiamento demografico
Associazione tedesca per il welfare pubblico e privato, Reinventare gli affari sociali (SONG), Associazione tedesca delle città e dei comuni, Germania

Dal 2006, il network delle organizzazioni di economia sociale “Reinventing Social Affairs” (Reinventare gli affari sociali) supporta la creazione di nuove soluzioni abitative e di servizi fondati sulla collaborazione tra cittadini, autorità locali, associazioni di alloggio e fornitori di servizi. Il network prevede inoltre progetti quali alloggio multi-generazionale, attività di vicinato o nuovi modelli di finanziamento. L’Associazione tedesca delle città e dei comuni sostiene la diffusione di questi approcci collettivi e un’analisi della redditività degli investimenti sociali (SROI) ha rivelato effetti importanti, come la riduzione dei bisogni assistenziali, una maggiore partecipazione sociale degli anziani e una migliore qualità di vita. Il workshop presenterà l’idea alla base del progetto, un esempio pratico, i risultati dell’analisi del ritorno sociale sull’investimento e discuterà dei diversi modelli di collaborazione.

 

SESSIONE 3

13. Usare soluzioni mobili per trasformare le modalità di collaborazione interagenzia e aiutare le persone

Diona

La chiave dei partenariati è la comunicazione, e le comunicazioni moderne si basano sempre più sui dispositivi mobili. Il workshop presenterà ai partecipanti un’introduzione sull’uso delle soluzioni di tecnologia mobile per migliorare le modalità di comunicazione degli enti per i servizi sociali con clienti e operatori. Concentrandosi sulle applicazioni di soluzioni del mondo reale mediante telefonia e tablet, i partecipanti apprenderanno come iniziare a pensare e a progettare partendo da una prospettiva innanzitutto mobile. Un manager veterano della trasformazione governativa grazie alla tecnologia, nonché professore universitario incaricato di gestione dei servizi sociali, fornirà una rapida panoramica sulla mobilità nella trasformazione dell’offerta dei servizi. I partecipanti capiranno meglio il potenziale della mobilità nelle rispettive agenzie e apprenderanno linee guida essenziali su come avviare la trasformazione dell’offerta di servizi mobili.

 

14. Interventi di emergenza per minori vulnerabili nelle circostanze difficili della vita
Istituto di previdenza sociale (ISS), Portogallo. Santa Casa da Misericórdia de Lisboa, Portogallo

A Lisbona, le richieste di domicilio di emergenza per minori in difficoltà sono prese in carico dalla polizia o dagli ospedali, a seconda delle necessità individuali quali l’ospedalizzazione o l’esistenza di una minaccia per la sicurezza del bambino. Sulla base di queste ultime, diversi settori dei servizi intraprendono azioni differenti e i responsabili delle politiche si trovano spesso nella condizione di dover effettuare la scelta giusta rispetto a un possibile ventaglio di interventi. I ruoli degli attori da diversi settori (quali, scuola, edilizia abitativa, assistenza sociale, polizia, tribunali, ospedali) devono essere considerati rispetto al loro impatto potenziale sulla vita dei minori. Il workshop analizzerà e discuterà delle strategie e delle opzioni di intervento intersettoriali.

 

15. Utilizzare gli appalti pubblici per la creazione di opportunità di impiego e formazione
Città di Örebro, Svezia

Il workshop esplorerà 2 esempi innovativi di utilizzo sociale e locale degli appalti pubblici, finalizzato alla creazione di opportunità di lavoro e di formazione per gruppi diversi. Un esempio ha riguardato la costruzione e la manutenzione di alcune scuole, con la conseguente creazione di opportunità di occupazione e di formazione professionale per 25 immigrati, tra cui 15 sono diventati dipendenti a tempo pieno della società appaltatrice. Il secondo esempio analizza un approccio di appalto in cui l’acquirente ha richiesto all’appaltatore di impiegare personale locale e di fornire loro training professionale o esperienze lavorative pratiche. Il workshop indagherà sulle situazioni decisionali complesse relative al ricorso agli appalti in contesti locali. L’obiettivo è un’occasione di brainstorming sulle possibili soluzioni.

 

16. Il Punto di accesso unificato: risposte coordinate a bisogni complessi nella Regione Campania
Consorzio dei Servizi Sociali Ambito, Italia

I 28 comuni della provincia di Avellino hanno messo in atto un Punto di accesso unificato (UAP). L’utente può quindi beneficiare di una risposta coordinata e ricevere servizi sociali, previa valutazione della natura e dell’intensità dei bisogni da parte di un team multidisciplinare. Il monitoraggio costante ha dimostrato i grossi vantaggi per gli utenti del modello integrato e organico, ad esempio con la riduzione dei tempi di attesa ai servizi. Inoltre, grazie a una riduzione dei costi, meno burocrazia e più efficienza, l’UAP è un buon esempio di modello efficace e integrato incentrato sull’utente.

 

17. Gestione dei rischi in maniera predittiva per migliorare il processo decisionale sulla base di analisi dei dati in tempo reale
SAP Istituto per il governo digitale

Il settore della protezione sociale ha l’obiettivo di ridurre povertà e vulnerabilità mediante la promozione di mercati del lavoro efficienti, la diminuzione dell’esposizione a disoccupazione, esclusione, malattia, disabilità e anzianità e il miglioramento della capacità di gestione dei rischi. Svariati enti di protezione sociale promuovono un modello di erogazione dei servizi “innanzitutto digitale”, grazie a cui le esigenze dei cittadini possono essere affrontate in tempo reale e le persone sono incoraggiate all’auto-sostegno tramite le tecnologie mobili e online. Il workshop analizzerà il caso dell’analisi in tempo reale nell’ambito della protezione sociale e troverà il punto di equilibrio per garantire che la tecnologia agevoli il giudizio professionale degli assistenti sociali invece di ostacolarlo.

 

18. Affrontare le problematiche delle categorie protette mediante azioni sociali proattive in contesti urbani
VVSG (Associazione delle autorità locali fiamminghe)
OCMWs – Centro pubblico per il social welfare Gent, Anversa, Mechelen e Bruges, Belgio

Il workshop metterà in luce 4 esempi cittadini di azione sociale proattiva attuata dai dipartimenti dei servizi sociali locali di Anversa, Mechelen, Bruges e Gent e il rispettivo approccio per sconfiggere la povertà e l’esclusione sociale. Alcuni gruppi sono rappresentati da categorie protette che non ricevono i vantaggi sociali a cui avrebbero diritto. Grazie a un’azione sociale proattiva, queste 4 città hanno intrapreso una strategia a tutto tondo per contrastare la mancata fruizione di benefit e servizi. La strategia è comprensiva dell’intero sistema di fornitura dei servizi nell’ambito di svariate problematiche sociali. Saranno presentate 4 prassi: Determinazione attiva della povertà infantile (Anversa); Creare un network intorno agli anziani (Bruges); Guide sociali (Gent); Progetto GO per famiglie altamente vulnerabili (Mechelen). Il workshop presenterà 4 pratiche e intavolerà un dibattito interattivo con il pubblico.

 

SESSIONE 4

19. Banche volontarie locali, due esperienze portoghesi
Città di Lisbona, Portogallo

Secondo il Consiglio nazionale portoghese per la promozione del volontariato, “le Banche per il volontariato locale sono spazi che mettono in comunicazione singole persone che desiderano lavorare come volontari e organizzazioni disponibili a integrarli nei loro progetti e a coordinarne i servizi.”

L’obiettivo del workshop è condividere le esperienze delle Banche per il volontariato locale di Lisbona e Cascais, che comprendono circa 4000 volontari e 230 organizzazioni distinte.

 

20. Collegare assistenza primaria e prevenzione per un’offerta integrata dei servizi
EuroHealthNet

A fronte dei cambiamenti demografici e dell’aumento delle malattie croniche, i servizi sociosanitari hanno il compito di colmare una lacuna già esistente. Il workshop presenta lo studio di un caso che illustra un approccio integrato tra assistenza primaria e prevenzione nell’offerta dei servizi. Questi modelli di servizi integrati rappresentano un’opportunità per aumentare l’efficacia dei servizi e offrire una qualità superiore. Essi possono rafforzare il ruolo preventivo dei servizi integrati, ridurre la pressione sui sistemi di previdenza sociale, diminuire il bisogno di assistenza di lungo periodo e prevenire il peggioramento delle condizioni di salute. Il workshop incoraggerà un dibattito tra operatori dei servizi sociali primari, autorità della sanità pubblica, dirigenti dei servizi sociali, responsabili delle politiche, utenti e rappresentanti dell’università e del settore privato.

 

21. Fornitura di programmi basati su prove per giovani senzatetto
Consiglio nazionale dei servizi sociali, Città di Aarhus, Danimarca

Il workshop analizzerà le sfide e le possibilità nel processo di cambiamento dei modi di pensare e della fornitura di servizi sociali incentrati sul recupero dei senzatetto, sulla base di conoscenze sociali per vantaggi reciproci. Housing First è un metodo testato che pone l’accento sull’alloggio stabile e permanente quale strategia primaria per combattere la condizione di senzatetto. La strategia danese Housing First è focalizzata sul rafforzamento dei servizi di supporto alla domiciliarità associati all’applicazione di una serie di metodologie basate su prove per i senzatetto, a cui viene assegnato un alloggio. La Città di Aarhus presenterà esperienze concrete su come ridurre la condizione di senzatetto per i giovani dai 18 ai 30 anni. Le prospettive del workshop saranno delineate a livello nazionale e locale nel processo di applicazione.

 

22. Inclusione sociale per gli appartenenti alle minoranze etniche: partnership tra le autorità cittadine e di governo in Norvegia
Ministero del lavoro e degli affari sociali, Norvegia

Vantaggi di welfare “generosi” possono incoraggiare l’autosufficienza? Il Programma Qualification associa prestazioni adeguate a utenti con capacità di guadagno scarse, tra cui gli immigrati, che rappresentano dal 40 al 50% dei partecipanti. Il programma si affida alla stretta collaborazione tra servizi sociali locali e servizi nazionali di welfare e per l’occupazione. Supportato da una pianificazione concordata a sportello unico e da una metodologia precisa, il programma è parte di un ventaglio di misure volte a combattere la povertà persistente.

 

23. Salute mentale e arte
Ministero della sanità, Portogallo

Nella promozione della lotta contro la stigmatizzazione, il progetto “Salute mentale e arte” incoraggia i talenti creativi tra le persone con malattie mentali a livello regionale e locale, in tutto il Paese. Per il raggiungimento dell’obiettivo, sono state promosse relazioni tra i servizi residenziali e riabilitativi (pubblici e privati) e professionisti della cucina, della danza, del teatro e delle arti visive, così come università e istituti di istruzione superiore. Ad oggi, il Programma nazionale di salute mentale ha fornito un contributo importante nella sfida alle percezioni della malattia mentale e nella promozione di un approccio di partnership.

 

24. Intraprendere una riforma dei servizi su larga scala in tempi di restrizioni di bilancio; Integrare i servizi a Peel, Ontario
Città di Peel, Canada

Le autorità regionali di Peel presenteranno il loro sistema di servizi integrati basato sul modello di offerta a sportello unico che interessa soprattutto l’assistenza sociale, l’occupazione, gli alloggi, l’apprendimento precoce, i servizi all’infanzia e i programmi di sovvenzione comunitaria. Il sistema supporta l’accesso facilitato, i risparmi di rendimento, l’allocazione efficace delle risorse, una migliore tutela e programmi di investimento. Una valutazione esterna del sistema ha messo in luce il vantaggio di offrire “una tabella di marcia valida per altre autorità”.